NEI MIEI OCCHI SOVANA

La bruma autunnale
cela il profilo di Sovana
un timido sole splende cauto
sui tetti lucidi delle case medioevali
Sovana è arroccata sul tufo etrusco ultimo avamposto di un sogno
l’ ultimo raggio libera le strade dalla foschia
l’ ombra del pretorio
si staglia sulla piazza deserta di anime.
Sovana mi ricorda un capitano di ventura
prigioniero del suo coraggio
il silenzio viene violato
dal tonfo delle foglie che virano
dal rosso corallo al giallo ocre
il giorno finisce il suo pellegrinare
in terra d’Etruria
la bruma autunnale
si riprende l’immagine della cittadella
stelle tremolanti si perdono
nello scudo opaco della luna
il sogno finisce con Sovana nei miei occhi.

Stefano Cardarelli